Spedizione in Nepal

Sono stato in Nepal, nella spedizione organizzata per verificare lo stato dei nostri amici bambini
dopo il terribile sisma dello scorso anno, fine aprile (v. post sulla preparazione del viaggio).

Il viaggio ci ha visti percorrere sentieri, transitare su ponti, raggiungere sperduti luoghi nella valle dell’Alto Dolpo, una zona isolata a 5000 metri di quota alle pendici delle più alte vette Himalayane, dove gli aiuti umanitari susseguenti al terremoto avevano tardato ad arrivare o non erano ancora arrivati.

Durante il viaggio, intenso, a volte rischioso, sempre liberatorio, ho spesso ricevuto impressioni, quasi in senso fotografico, che mi porterò dietro forse per sempre.

Ancora vive, le ho tradotte nel linguaggio che più mi è congeniale, la poesia, che mi permette di far emergere dal fondo fino ad esternarli i sentimenti più profondi.

Nelle prossime settimane vorrei portarli a voi, per condividerne il senso e la commozione che mi hanno provocato, in un ciclo di 6 post che, mi auguro, potranno trasmettere a voi il senso di qualcosa che ho vissuto e mi è rimasto dentro.

  1. Passaggio sul ponte
  2. Incontri
  3. Solitudine nella solitudine
  4. Il leopardo
  5. Yartsa gunbu
  6. Achille muore, nell’inganno

Guarda le foto della spedizione

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