Recanati

Gli affacci

sull’impossibile

delle illusioni

la faccia del palazzo

nel sole meridiano

tra corridoi

rossi

e bianchi nel pensiero,

là nessun confine

tra realtà e libertà

del sogno.

Nella nebbia,

la notte,

illusione e tronchi

di vita.

Poesia frutto delle impressioni recanatesi, dopo la mia recente escursione.

Adoro Leopardi e mi sgomenta il suo pessimismo cosmico, la considerazione che la Natura non si cura in assoluto delle creature. Atteggiamento antiromantico ed anche profondamente ateo e laico . Ho riletto, dalle “Operette Morali”, il Dialogo fra la Natura ed un Islandese: impressionante nella sua atroce bellezza e verità.

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