In Cina

TAIYUAN, November

 

La preghiera gelida

nemmeno diffonde

sotto finti soli.

Corre un corto treno

in fianco

impersonale è il suo

andare

ma sicuro per

portare

uomini addosso a cose

e fuori da sovrumani

sguardi.

 

La poesia che ho scritto in Cina, in occasione della  mia partecipazione al Convegno mondiale di pediatria.

Un giudizio condensato sui luoghi che ho visto? Molta apparenza, poca umanità.

I sovrumani sguardi sono quelli dei felini in gabbia nello zoo della città.

La foto, scattata da mia figlia Eleonora, mi ricorda tanto “Blade runner”, un accostamento sorprendentemente aderente.

 

luci di taiyuan

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