Preghiere oltre sè stesso

Colloquio spirituale con sè stesso, consapevole che la preghiera altro non è che una ricerca di bellezza attraverso il contatto col divino.

Così l’incontro atemporale con don Milani (canti XV°-XX°) corre su sensazioni fisiche che diventano dimensione dell’anima.

Ricreare una mattina romana passata con la figlia o riportare al ricordo un sogno è il compito poetico dell’autore, senza possibili infingimenti o sciocche paure.